
Visitare il parco Yellowstone era nella mia lista dei desideri da un po’, ma per via della posizione un po’ defilata del parco non ero ancora riuscita a realizzare il sogno. Finalmente a settembre 2024 la maestosa natura dello Yellowstone National Park mi ha accolta. In questo post ti racconto come organizzare un viaggio fai da te allo Yellowstone e come inserire il parco nel tuo tour dei parchi americani.
Dove si trova il parco Yellowstone
Una delle prime domande che ci si pone è ma dove si trova il Parco di Yellowstone?
Come vi dicevo è un po’ fuori dai classici circuiti, si trova infatti più a nord rispetto ai parchi dell’ ovest degli Stati Uniti. Yellowstone è un parco immenso, più grande della Corsica, si estende su 3 stati americani: Montana, Wyoming e Idaho. La città più vicina con aeroporto internazionale è Salt Lake City in Utah a circa 6 ore di auto dal parco di Yellowstone, l’aeroporto che abbiamo scelto noi per tornare in Europa. Ci sono anche piccoli aeroporti vicini a Yellowstone ad esempio Jackson Hole, da prendere eventualmente in considerazione per voli interni. Non farti scoraggiare dalla posizione dello Yellowstone perché è il parco più bello che io abbia mai visto!
Dove dormire per visitare il parco Yellowstone
Il modo migliore per visitare il parco ovviamente è dormire all’interno del parco stesso, però le richieste sono molte i posti pochi, quindi è necessario prenotare con tanto anticipo, minimo 6 mesi. Vorrei dirvi che sono una persona che prenota con così tanti mesi d’anticipo ma non è vero.
E infatti non ho dormito nel parco ma a Island Park 30 minuti dall’ingresso di West Yellowstone, un ottimo hotel con camere molto ampie, pulito e con un prezzo decisamente conveniente. I prezzi nella zona del parco Yellowstone sono piuttosto alti, a Jackson Hole, che è davvero carina sono incredibilmente alti, dai 300 Euro a salire. Un’altra cittadina da valutare è West Yellowstone, nulla di speciale ma attaccata all’ingresso del parco di Yellowstone.

Yellowstone un luogo unico
Per riuscire ad organizzare una visita al parco dello Yellowstone che abbia un senso bisogna prendere una cartina e vedere quali sono i punti d’interesse. Il Parco è enorme e le cose da fare e vedere moltissime, 3 giorni per me sono stati perfetti, ma se avessi avuto più tempo di sicuro non mi sarei annoiata.
Le attrazioni principali dello Yellowstone sono: i geyser, si trovano qui l’80% dei geyser di tutto il mondo, ci sono poi fonti geotermiche di ogni tipo e colore, la terra letteralmente ribolle e si modifica costantemente. Ci sono moltissimi animali tra cui bisonti, cervi americani, alci, antilopi e orsi neri e grizzly, è un po’ come fare un safari. C’è un lago enorme che sembra un mare, cascate e per non farsi mancare nulla addirittura un canyon. Io mi spingo a dire che forse è il posto più bello che io abbia visitato!



E’ uno dei più importanti ecosistemi al mondo, una delle aree protette più estese degli Stati Uniti e il primo parco nazionale ad essere aperto.
Prima di proseguire vi lascio i miei contatti social per non perderci di vista e scoprire le prossime mete di viaggi!
Itinerario fai da te di 3 giorni allo Yellowstone
Siamo arrivati al parco dello Yellowstone da sud, dopo aver visitati i parchi classici come Grand Canyon e Monument Valley. Abbiamo dormito a Victor in Idaho, attraversato il parco Grand Teton che già avevamo visitato il giorno precedente e tirato dritto verso l’ingresso dello Yellowstone, circa 2 ore d’auto. Il costo per entrare nel Parco dello Yellowstone è di 30 Euro a veicolo, noi avevamo la carta dei Parchi Americani, costo 80 Euro ci ha permesso di visitare 5 parchi risparmiando un bel po’ di soldi.
La prima tappa è stata la zone di Old Faithful, il più famoso dei tanti geyser dello Yellowstone. In questa zona del parco ci sono chilometriche passerelle che portano ai molti geyser, tanti attivi. Old Faithful è la star, in una posiziona comoda vicino al visitor center, è molto affidabile con le sue eruzioni prevedibili (per sapere l’orario previsto dell’eruzione verificare al visitor center!)
Abbiamo passeggiato tra geyser e pozze idrotermiche estasiati da un paesaggio così particolare. Tra gli alberi abbiamo incontrato anche un bisonte che dormiva indifferente alle persone che aveva intorno.
Qui c’è un hotel l’Old Faithful Inn, se il budget ve lo consente e siete riusciti a prenotare con largo anticipo è un’ottima soluzione. C’è anche un bar e naturalmente un negozio di souvenir.



Proseguiamo verso nord. Presi dalla smania di vedere un’altra famosissima attrazione del parco dello Yellowstone ci fermiamo per una passeggiata al punto panoramico di Grand Prismatic. In realtà è stato un errore, infatti era già pomeriggio inoltrato e i colori di Grand Prismatic non era quelli che ci aspettavamo, nessun problema torneremo! Ci fermiamo anche poco più avanti per vederlo da vicino, ci sono anche qui comode passerelle in legno che permettono di avvicinarsi a questo spettacolo della natura.
Mentre ci dirigiamo verso Island Park, guidando tra un paesaggio da cartolina, un cielo terso che inizia a tingersi di rosa, ci ritroviamo in un ingorgo… lungo il fiume un gruppo di enormi cervi americani si abbeverano, non so descrivervi la bellezza della scena!

Viaggio fai da te al Parco Yellowstone: secondo giorno
Ci svegliamo abbastanza presto, oggi vogliamo esplorare la parte nord dello Yellowstone, quindi dall’ ingresso di West Yellowstone andiamo verso Norris Geyser Basin qui ci troviamo di nuovo di fronte a geyser, piscine idroterapiche, un terreno in continua evoluzione. Qui in particolare si trova il geyser con il getto più alto del mondo ossia Steamboat Geyser che ha un getto che arriva a 91 metri! Mi è piaciuta molto anche Cystern Spring sorgente d’acqua termale di un azzurro inteso, bellissima.
Proseguiamo ancora verso nord, fino ad arrivare a Mammoth Hot Spring. Parcheggiamo per visitare la zona più elevata, qui la natura ha creato uno spettacolo mai visto prima, una serie di terrazze dai colori pazzeschi. L’ acqua a contatto con la pietra calcarea ha creato un paesaggio davvero unico e in continuo mutamento. Non avevo mai visto nulla di simile! La zona è piuttosto estesa e si può visitare sempre seguendo le passerelle. Il Centro visitatori Allbright è molto interessante perché racconta la storia della nascita del parco di Yellowstone, il più antico degli Stati Uniti. Dopo un veloce pranzo al sacco ripartiamo verso Tower Roosevelt e la Lamar Valley la zona si dice sia ricca di fauna e noi vogliamo assolutamente vedere gli animali dello Yellowstone.



Il paesaggio naturale è uno spettacolo, guidiamo tenendo gli occhi ben aperti, vediamo cervi, antilopi e arrivati alla Lamar Valley tantissimi bisonti, molti anche lungo la strada.



Prima di uscire dal parco vogliamo ancora visitare il Canyon dello Yellowstone e facciamo una bella passeggiata per vedere l’imponente cascata. Stanchi ma felici terminiamo la seconda giornata al mitico parco dello Yellowstone. Questa sera ci fermiamo per un giro a West Yellowstone, la cittadina è piuttosto turistica con tanti locali e molti negozi di souvenir.
Terzo giorno allo Yellowstone
Ultimo giorno del nostro stupendo viaggio al Parco di Yellowstone, mi scende già una lacrimuccia a pensare di dover lasciare questo posto magnifico. Come sempre rientriamo dall’ingresso di West Yellowstone per prima cosa facciamo il trekking per vedere dall’alto Grand Prismatic, la fonte geotermica multicolor semplicemente incredibile! Il trekking molto semplice dura circa 20 minuti e ha una vista spettacolare su Grand Prismatic. Ci dirigiamo quindi verso West Thumb altra zona in cui ammirare fonti geotermiche ed infine ci fermiamo al Yellowstone Lake, che è talmente grande che sembra un mare!



Durante tutto il percorso come sempre abbiamo tenuto gli occhi ben aperti per vedere la fauna dello Yellowstone: bisonti, cervi, lupi.
Un consiglio: visitate lo Yellowstone è veramente uno dei posti più belli che io abbia mai visto!
