Cosa vedere in Islanda

Organizzare un viaggio fai da te in Islanda richiede un po’ di tempo, per aiutarti ho pensato di scrivere questo post dove ti racconto come abbiamo organizzato il nostro meraviglioso viaggio in Islanda e quali sono state le tappe dell’itinerario di 7 giorni sulla famosa Ring Road.

La prima domanda che mi sono fatta è stata ma quanto ci vuole a fare il giro dell’Islanda? 7 giorni bastano per percorrere tutta la ring road senza correre troppo? La risposta è SI si può vedere l’Islanda in 7 giorni ma a qualcosa tocca rinunciare. Noi ad esempio non abbiamo avuto tempo di visitare Reykjavik (solo un giretto la sera del nostro arrivo) e non abbiamo partecipato al tour per l’ avvistamento delle balene (le avevamo già viste in Sud Africa). Posso comunque dirti che il viaggio lungo la ring road in Islanda in 7 giorni è fattibile e meraviglioso, per nulla stressante perché si guida in uno scenario da sogno. Le ore in auto sono parte integrante di questo viaggio, quindi rilassati, accendi l’autoradio e goditi il panorama dal finestrino.

Altro dubbio che ho avuto è se è meglio percorrere la ring road in senso orario o antiorario? Direi che non cambia molto, noi l’abbiamo percorsa in senso antiorario, quindi dirigendoci prima a sud e poi a nord. Partendo dal Sud si incontrano prima le attrazioni iconiche, di cui probabilmente avrai sentito parlare, ma devo dire che anche le cose di cui conoscevo poco mi hanno stupita favorevolmente.

7 giorni in ISlanda

Quando organizzare un viaggio in Islanda?

Noi siamo andati in Islanda in primavera, per la precisione abbiamo approfittato dei ponti di di fine aprile e inizio maggio. Siamo stati fortunati con il meteo, ha piovuto soltanto un giorno e le temperature sono state tra i 5 e 10 gradi. Le giornate sono già molto lunghe, con la luce fino alle 21.30, non c’è una vera notte, il cielo resta sempre chiaro. E’ un periodo di bassa stagione: non c’è una vera notte di conseguenza niente aurora boreale e non è ancora iniziato il periodo estivo. La bassa stagione porta con sè dei vantaggi, i prezzi degli hotel sono più convenienti, hai la possibilità di decidere anche all’ultimo minuto, non c’è ressa. Io sono stata soddisfatta della scelta.

In estate le giornate non finiscono mai, e si spera che il tempo sia bello, i prezzi però salgono parecchio. Come dicevo in inverno da metà settembre a metà aprile c’è la possibilità di vedere l’aurora boreale ma c’è il rischio di nevicate e quindi diventa più difficoltoso guidare lungo tutta la ring road.

Affittare l’auto per un viaggio sulla ring road

Noi abbiamo affittato una Dacia senza molte pretese con la compagnia Sixt, ci siamo trovati bene. Abbiamo inserito l’assicurazione completa Kasco per non doverci preoccupare di nulla, questo ha fatto salire il prezzo, per 7 giorni circa 600 Euro.

Avevamo anche inserito il kilometraggio illimitato che consiglio, 1400 km che vengono dati con la tariffa standard sono troppo pochi se hai intenzione di percorrere tutta la ring road. Noi abbiamo percorso circa 2200 km.

Le tappe del nostro itinerario fai da te in Islanda in 7 giorni

Eccoci finalmente arrivati all’itinerario di 7 giorni in Islanda sulla Ring Road. Il viaggio è stato pieno ma non abbiamo dovuto correre o stressarci. Ecco cosa secondo me vale la pena vedere in Islanda:

Giorno 1 – Il Circolo d’oro – Parco Nazionale Thingvellir – Parco geotermico Geyser – Cascata Gullfoss – Terme Fontana Laugarvatn – Pernottamento in un bellissimo cottage vista lago ti lascio il link

Giorno 2 – Il sud dell’Islanda: giornata dedicata alle cascate Seljalandsfoss, Gljùfrafoss, Skogafoss. Promontorio di Dyrhólaey dove tra maggio e settembre nidificano le pulcinelle di mare. Spiaggia nera di Reynisfjara. Dormiamo in una hotel carino, con ampie stanze vicino a Vik, consiglio di prenotare le camere nella parte nuova. Farmhouse Lodge.

Giorno 3 – Il sud dell’ Islanda: giornata dedicata al Parco Nazionale Skaftafell dove facciamo 2 semplici escursioni una alla cascata Svartifoss e l’altra al ghiacciaio Skaftafellsjökull. Proseguiamo per un luogo iconico la laguna Jökulsárlón con gli iceberg che si staccano dal vicino ghiacciaio e arrivano fino all’Oceano e la spiaggia nera di Fellsfjara. Pernottamento in ottimo hotel a pochi minuti da Höfn, paese di pescatori carino.

Giorno 4 – I Fiordi orientali: oggi macineremo parecchi kilometri, ci godiamo il paesaggio dal finestrino. Per un tardo pranzo arriviamo nel grazioso paese di Seyðisfjörður. Oggi si guida tanto decidiamo di spingerci già verso Nord, zona del lago Myvatn. Splendido e moderno Laxa hotel proprio vicino al Lago Myvatn.

Giorno 5 – Il nord dell’ Islanda: dedichiamo la giornata alla zona del lago Myvatn, una zona geotermica molto particolare. Saliamo sul cratere Hverfjall, visitiamo la zona geotermica Hverir, ci rilassiamo alle terme Myvatn Nature Baths. Rigenerati ci fermiamo a vedere la cascata Goðafoss che è sulla strada verso Akureyri la capitale del Nord. Qui potreste aggiungere un giorno per andare ad Husavik la capitale delle balene.

Giorno 6 e 7 – Penisola di Snaefellsness detta anche Islanda in miniatura pernottamento nel delizioso paesino di Stykkisholmur, dove abbiamo pernottato al Stykkisholmur Inn che ti consiglio. Abbiamo dedicato 2 giorni anzichè uno perchè il primo giorno diluviava e c’era nebbia e non siamo riusciti a vedere quasi nulla. Nel primo pomeriggio ci dirigiamo verso l’aeroporto che dista circa un paio d’ore.

Una settimana in Islanda è stata una splendida avventura, tra ghiacciai, cascate, geyser, arcobaleni, spiagge nere e paesini colorati. Nelle prossimi post vi racconterò meglio le tappe che vi ho solo sintetizzato!

Se hai domande- commenti scrivimi qui e non dimenticare di seguirmi sui canali social mi farebbe piacere non perderci di vista, basta un click.



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