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Quale paese vedere in Provenza
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Quali paesi visitare in Provenza

La Provenza è una bellissima regione che si trova nella zona sud orientale della Francia. Quando penso alla Provenza vedo i colori pastello delle imposte, i campi profumati di lavanda, i mercatini colorati, le strette viuzze e la natura da cartolina. Ma quali tra i tanti paesini vedere? Di seguito la mia top 5.

Roussillon

Roussillon è un villaggio caratterizzato dai colori caldi dal rosso all’ocra, è un tripudio di tonalità accese che si stagliano contro il cielo blu. Da visitare non solo il villaggio ma anche il suggestivo sentiero delle Ocre caratterizzato dalle falesie dalle svariate tonalità dal rosso all’arancio al giallo.

Quale paese vedere in provenza

Roussillon

Quale paese vedere in Provenza

Roussillon

Quale paese vedere in Provenza

Sentiero delle Ocre

Quali paesi vedere in Provenza

Sentiero delle Ocre

Saint Remy de Provence

Saint Remy è il paese in cui visse per alcuni anni il pittore Vincent Van Gogh, proprio mentre era qui dipinse uno dei suoi quadri più famosi nonché il mio preferito ossia Notte Stellata. Andando in giro per le campagne che circondano la zona non potrete fare a meno di notare scorci che vi riporteranno ai quadri del grande pittore. Inoltre a Saint Remy c’è un percorso di 1 Km dedicato all’artista. Ci sono anche tanti negoziati e ristoranti molto carini anche se parecchio cari.

Quale paese vedere in Provenza

Saint Remy

Quali paesi vedere in Provenza

Arles

Arles è una cittadina un pochino più grande delle precedenti ma il suo centro storico è conservato perfettamente. Le case in pietra con gli infissi color pastello sono splendide. Inoltre vanta uno splendido anfiteatro romano perfettamente conservato. Anche questa città è legata a Van Gogh, troverete un percorso dedicato al pittore e la fondazione Vincent Van Gogh che spesso ospita quadri dell’artista.

Le strade di Arles

Quale paese vedere in Provenza

Arles

Anfiteatro romano di Arles

 

Maussane les Alpilles

Questo paesino ve lo consiglio perchè si trova proprio al centro del parco naturale delle Alpille. Le Alpille sono un gruppo collinare, il paesaggio è quello tipico della Provenza: cipressi, ulivi, lavanda,ginestra e girasoli. Il paesino è molto grazioso, vi consiglio di alloggiare in uno dei tanti manieri e fare dei piacevoli tour in bicicletta. Noi abbiamo alloggiato in uno splendido casolare immerso tra gli ulivi, la mattina facevamo colazione in giardino e la sera stavamo seduti fuori ad aspettare il fresco ascoltando le cicale, un bellissimo ricordo.

Quale paese vedere in Provenza

Colazione Maussane les Alpilles

Quali paesi vedere in Provenza

Maussane-les-Alpilles in bici

Le Baux de Provence

Infine questa chicca, un piccolo paesino arroccato in cima alla montagna con strade strette, negozi di sapone, stradine acciottolate e profumo di lavanda.

Quali paesi vedere in Provenza

Baux

Quale paese vedere in Provenza

Sapone

Che ne pensate della Provenza? Dove siete stati?

 

 

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Bangkok
Asia

Bangkok: le mie impressioni

In tanti mi avevano parlato di Bangkok ma i pareri erano discordanti. C’era chi la descriveva come una città magnifica e chi la considerava come un postaccio in cui non sarebbero più tornato: dovevo quindi vederla per capire meglio.

Bangkok

Bangkok

La città di per sé non mi ha entusiasmata: è caotica, calda, disordinata con un’identità non ben definita un po’ antica un po’ moderna. Ci sono però alcuni aspetti che mi sono piaciuti.

  • Il cibo thai è davvero una delizia e anche nel ristorante di strada più sgangherato si può mangiare in modo eccellente spendendo pochissimo. Il piatto che ho mangiato più spesso è il pad thai ossia spaghetti di riso saltati in padella con salsa di soia, verdure e gamberi. Gli amanti del cibo piccante si troveranno benissimo.
    Vedere Bangkok

    Cibo di strada

    Bangkok

    Bangkok

 

  • I mercati. Un po’ ovunque in città si possono trovare bancarelle che vendono cibo, frutta, fiori, amuleti. Si c’è anche il mercato degli amuleti, li si aggirano persone sicuramente più esperte di me che scrutano i vari amuleti esposti per trovare quello di maggior qualità.
    Cosa fare a Bangkok

    Mercato

    Bangkok

    Mercato di frutta

 

  • La navigazione sul fiume. mi è piaciuto molto vedere la città dal fiume, la prospettiva differente, fuori dal traffico e dal caos mi ha rilassata.

 

  • I massaggi. Non si può andare in Thailandia e non provare i massaggi, le loro tecniche vi faranno rinascere.

 

  • Gli hotel con la piscina sul tetto. La scelta dell’hotel è fondamentale, infatti dopo una giornata in giro per la città tornare in un bel hotel e poter guardare la città dall’alto sarà un premio meritato. Noi sia stati al Motern Sathorn, hotel moderno, lussuoso, con una colazione strepitosa e una bellissima piscina sul tetto. Posto in un’ottima posizioni proprio di fronte alla metropolitana e a 10 minuti a piedi dalla partenza dei traghetti.

    Bangkok

    Piscina sul tetto a Bangkok

Insomma Bangkok mi ha fatto capire come è una metropoli asiatica, molto differente dalle nostre metropoli europee, ma di sicuro non è una città in cui ho lasciato il cuore.

Voi cosa mi dite delle vostre esperienze a Bangkok?

 

 

 

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Rilassarsi ad Ubud
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Rigenerarsi ad Ubud : yoga, massaggi e cibo vegetariano.

 

Ubud è una cittadina che si trova nell’entroterra della meravigliosa isola di Bali, immersa nel verde della rigogliosa giungla si caratterizza per un elevato numero di centri yoga, ristoranti vegani e numerosi centri massaggi. Quando penso a un luogo sulla terra in cui vorrei rifugiarmi per rigenerarmi al primo posto appare sempre Bali e in particolare Ubud. Unico accorgimento da prendere è quello di cercare un hotel fuori dal centro che risulta essere troppo caotico. Cercate un posticino immerso nel verde a 10- 15 minuti a piedi dal centro.

cosa fare ad Ubud

Bali state of Mind

Yoga

Se vi piace praticare yoga Ubud è il vostro regno, è infatti possibile trovare lezione di yoga lungo il corso dell’intera giornata. Nei miei 2 soggiorni ad Ubud ho ovviamente provato un po’ di lezioni in 3 diversi centri, ecco la mia esperienza.

Intuitive yoga flow a Ubud

Intuitive yoga flow a Ubud

Intuitive Yoga Flow il mio preferito. Questo centro yoga di medie dimensioni mi è piaciuto molto in quanto il numero dei partecipanti non è eccessivo. Le lezioni si tengono in una graziosa casetta da cui si può ammirare la verdissima giungla circostante. Qui ho partecipato alla mia prima lezione di Yin Yoga. Questo tipo di yoga più statico agisce nel profondo andando a lavorare sui meridiani del corpo. Raggiungere il centro non è semplicissimo, se volete andare a piedi dovete prendere la stradina che troverete di fronte all’ Alchemy bar. Io lungo il percorso ho chiesto informazioni ai passanti ma alla fine l’ho raggiunto e ne è valsa la pena.

Radiantly Alive è un centro yoga che si trova al centro della cittadina, rispetto al precedente le classi sono costituite da un maggior numero di persone e la posizione non è così suggestiva. Qui ho praticato una lezione di yoga flow con una maestra indonesiana australiano, carina ma non mi è rimasta nel cuore.

Yoga Barn è il centro più famoso di Ubud con lezioni di ogni tipo dalle 8 del mattino alle 8 di sera. Molto bella la location immersa nella verde, le lezioni si tengono in una specie di grande casa sull’albero. Sicuramente la scuola di yoga più conosciuta, presa d’assalto da orde di yogi soprattutto australiani. Da provare per la posizione e per la quantità di opzioni ma sinceramente le classi sono troppo affollate.

Oltre a fare yoga potrete comprare ogni sorta di gadget legato al mondo dello yoga sia presso le scuole sia nei negozi della città.

Massaggi

Dopo aver fatto yoga un bel massaggio ci sta sempre bene, qui non avrete che l’imbarazzo della scelta. Io ho fatto un massaggio al viso, uno ai capelli e uno tradizionale al corpo….giusto per non farmi mancare nulla.

Massaggi ad Ubud

Karsa Spa – Ubud

Karsa Spa è un centro benessere che si raggiunge con una piacevole passeggiata tra le risaie. Si parte dall’ Ibah restaurant, si procede lugo un sentiero agevole che si snoda con una bella vista sulla giungla e le risaie. Si arriva al Karsa caffè dove si ci può rigenerare con un fresco succo di mango, per poi concedervi uno dei tanti massaggi proposti. Immerso nella natura, pulito e profumato è un centro massaggi molto valido.

Sri Rati Spa un piccolo centro massaggi all’interno dell’hotel in cui alloggiavamo. Immerso in uno splendido giardino. Qui ho provato il tradizionale massaggio indonesiano, deciso ma un toccasana per i muscoli. Anche in questo caso estrema pulizia e attenzione al cliente.

Relax ad Ubud

Relax

Ristoranti vegetariani

La tipica cucina balinese ha molti piatti vegetariani, i più noti il mie goreng e nasi goreng ossia noodles e riso saltati con spezie e verdure. Oltre alla cucina tradizionale ad Ubud ci sono numerosi ristoranti vegetariani, vegani e addirittura crudisti. Per essere una piccola isola asiatica ha un numero di moderni locali vegetariani da far invidia a San Francisco o Los Angeles. Inoltre ovunque si beve acqua di cocco ricchissima di sali minerali e deliziosi succhi di frutta tropicale fresca.

Bali colazione

Quando si dice… colazione.

Sri Ratih è il magnifico hotel in cui abbiamo alloggiato immerso in un bel giardino tropicali. Dispone anche di un valido ristorante dove provare la cucina balinese, assolutamente consigliato.

Sari Organic è un ristorante posto fuori dal centro di Ubud immerso nelle risaie. Per raggiungerlo si deve effettuare una piacevole passeggiata. Il menù prevede molti piatti vegetariani: le verdure provengono dall’orto accanto al ristorante…quando si dice km 0.  Ve lo consiglio soprattutto per la vista sulle risaie!

The Alchemy  è un grazioso e moderno locale vegano crudista. Lo so che detto così a noi italiano sembra un ristorante per pazzi, ma a me piace sperimentare cucine e sapori fuori dal comune. Devo dire che i piatti sono da assaggiare almeno una volta, i dolci ottimi e anche gli estratti di frutta. Potrete inoltre comprare cibo, oli essenziali e gadgets per lo yoga.

Bali

Bali

Vi assicuro che una vacanza qui vi sistemerà anima e corpo, vi sentirete in pace con il mondo, rilassati e ringiovaniti. Che dite….vi ho convinti?

 

 

 

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Mondo

Come organizzare un safari al Kruger

Fare un safari era tra i miei sogni nel cassetto, sogno che si è realizzato durante il nostro viaggio in Sud Africa. La scelta è ricaduta sul più famoso tra i parchi: il Kruger, in quanto è possibile effettuare il safari in autonomia con la propria automobile. Il parco Kruger è la più grande riserva naturale del Sud Africa, grande quanto lo stato di Israele, posta nella zone nordorientale del paese.

Quando andare

Il periodo migliore per organizzare il safari va da giugno a settembre che corrisponde al periodo invernale e secco. La natura è meno rigogliosa e per questo gli animali sono più facili da avvistare  perché si muovono alla ricerca dell’acqua.  Secondo me i giorni giusti da dedicare alla visita del parco sono 5,  in questo modo si ha tutto il tempo di esplorare la natura ma senza annoiarsi. Nota molto importante: il fuso orario non cambia…quindi nessun problema di jet lag!

Safari al Kruger

Paesaggio Kruger

Dove dormire

All’interno del parco ci sono campeggi e bungalow semplici ma graziosi, con bagno e a volte angolo cottura. Le sistemazioni all’interno del parco non sono moltissime quindi è meglio pianificare con anticipo e prenotare appena possibile. Tutte le prenotazioni relative al pernottamento all’interno del parco possono essere effettuate online sul sito ufficiale. Una volta effettuata la prenotazione vi verranno fornite le informazioni circa gli orari entro i quali dovrete arrivare al campeggio o bungalow, bisogna arrivare prima che faccia buio. Sul sito sopra indicato troverete moltissime informazioni utili per organizzare il vostro soggiorno: orari, distanze e tempi di percorrenza da una struttura e l’altra, presenza di ristoranti, possibilità di organizzare attività con i Rangers.

Safari al Kruger

Bungalow all’interno del Kruger

Informazioni utili

Le strade sono in buone condizioni, non è necessario avere un fuoristrada. Unica difficoltà che si può avere è la guida a sinistra.

Il prezzo d’ingresso al parco è di 30 Euro al giorno per gli adulti e 15 Euro per i bambini.

Piccola nota relativa alle vaccinazioni, non ve ne sono di obbligatorie per il Sud Africa e visto il periodo secco noi abbiamo deciso di non fare l’antimalarica, è andato tutto bene.

Organizzare un Safari al Kruger

Tramonto al Kruger.

Gli indispensabili da mettere in valigia: un cappello, occhiali da sole e crema solare perchè il sole è caldo, un binocolo per gli avvistamenti e una maglia pesante perchè la mattina e la sera la temperatura scende parecchio.

safari al Kruger

In versione esploratrice.

Il nostro safari

Partiamo con la nostra auto presa a noleggio all’aereoporto di Johannesburg di buon mattino, dopo 4 ore di viaggio arriviamo al gate di ingresso sud. Qui iniziamo la nostra avventura dopo aver percorso ovviamente molto lentamente alcuni chilometri avvistiamo gazzelle, elefanti e giraffe. Che spettacolo unico e meraviglioso vedere questi animali nel loro ambiente naturale. Sembra di essere in un film, una sensazione irreale.

Safari al Kruger

Zebre

Safari al Kruger

Elefante con cucciolo

safari Kruger

Safari al Kruger

Rimasti a bocca aperte per questi primi avvistamenti ci dirigiamo verso il camp site dove pernotteremo le prime due notti lo Skukuza. Da qui abbiamo intenzione di esplorare la parte sud del parco. Mangiamo cena nel ristorante e scopriamo che c’è una mappa del parco in cui i rangers e i viaggiatori vanno ad indicare gli avvistamenti dei diversi animali.

Il mattino successivo appena usciti vediamo un numero considerevole di auto ferme, ci avviciniamo e a lato strada ci sono un leone e una leonessa comodamente distesi nell’erba.

Come organizzare un safari al Kruger.

Leoni al Kruger

Proseguiamo nel nostro itinerario e grazie all’aiuto di alcuni sudafricani riusciamo a vedere altri leoni, zebre, gazzelle, elefanti, paesaggio magnifico e animali bellissimi. Ora però iniziamo ad essere più esigenti, vogliamo vedere gli animali che ancora ci mancano ossia il rinoceronte e il leopardo.

safari al Kruger

Giraffa al Kruger

Ci spostiamo verso nord al camp site Satara. Qui prenotiamo un safari a piedi con i ranger all’alba. Siamo in 6, partiamo con i rangers armati e ci inoltriamo silenziosamente nella savana, io un po’ di paura ce l’ho! Iniziamo con il vedere un gruppo di elefanti e poi eccoli che appaiono 2 rinoceronti! Un safari a piedi fa vivere ancora meglio l’emozione della vita selvaggia.

safari al Kruger

Rinoceronte in attraversamento

Dopodiché ci dirigiamo verso Nord diretti al Camp side Olifant, posto in alto, ha una splendida vista sul fiume. Qui decidiamo di fare una gita con i ranger in notturna nella speranza di avvistare qualche felino….continuiamo a non aver visto leopardi. Questa volta riusciamo a vedere un rinoceronte e delle iene ma di leopardi neppure l’ombra.

L’ultimo giorno lo dedichiamo unicamente alla ricerca del leopardo o ghepardo, ma per nostra sfortuna latitano. Restiamo così a quota 4 su 5 big five ossia abbiamo visto: elefanti, bufali, rinoceronti e leoni, abbiamo però un ottima scusa per organizzarne un altro!

Consiglio a tutti di fare un safari una volta nella vita: vi lascerà un’emozione e dei ricordi magnifici. Molto consigliato anche per i bambini che sono certa resteranno estasiati.

 

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Cascate
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Le cascate più belle del mondo: quali scegliere.

Le cascate sono tra le meraviglie che la natura ci offre. Durante i nostri viaggi abbiamo potuto vederne 4 tra le  più famose e più spettacolari al mondo: Iguazu’, Vittoria, Yosemite e Niagara. Se state organizzando un viaggio in Brasile, Argentina, Africa o California, perché non aggiungere una tappa in uno di questi paradisi naturali?

Iguazù

Le cascate di Iguazu’ si trovano in Sud America, al confine tra Argentina e Brasile. Per quanto ci riguarda stanno sul gradino più alto del podio, sono immense, spettacolari, si trovano in un parco naturale dalla natura rigogliosa. Abbiamo visitato il parco di Iguazù in Agosto durante un viaggio che ci ha portati a Buenos Aires, Iguazù e poi sulle Ande. Per avere una visuale completato delle cascate dovete calcolare almeno 2 giorni, un giorno per vederle dal lato brasiliano per avere una visione d’insieme e un giorno dal lato argentino per viverle. A mio parere il lato argentino è il più spettacolare perchè si è più vicini si sente tutta la forza della natura.

Cascate

Cascate di Iguazú

Cascate di Iguazú

Iguazú

Vittoria

Le cascate Vittoria si trovano in Africa, al confine tra Zambia e Zimbawe. Durante il nostro viaggio in Sud Africa abbiamo deciso di aggiungere questa tappa la visita alle cascate e al fiume Zambesi. In questo caso si presentano come una lunga spaccatura terreste, sembra appunto che la terra si sia spezzata e da lì il fiume Zambesi si getti al centro della terra. Noi abbiamo soggiornato a Livingston in Zambia e abbiamo attraversato a piedi il confine per vederle anche dal lato dello Zimbawe. Ci sono piaciute molto perchè sono un vero spettacolo della natura inoltre abbiamo amato i tramonti sullo Zambesi indimenticabili. Potete pensare di fare una tappa qui se state organizzando un viaggio in Africa, la posizione vicina a Namibia e Botswana potrebbe essere aggiunta dopo un bel safari.

Cascate più belle del mondo

Cascate Vittoria

Cascate Vittoria

Cascate Vittoria

Zambesi

Tramonto sullo Zambesi

Yosemite

Lo Yosemite è un parco naturale che si trova in California, una mecca per gli amanti dell’arrampicata e del trekking. Qui si trovano anche le famose cascate che a differenza delle precedenti non sono così imponenti ma molto alte. Se siete amanti della natura e delle camminate dovete fare tappa qui. Noi abbiamo effettuato il trekking che ci ha portato fino in cima dove il fiume si getta e forma la magnifica cascata.

Yosemite cascate

Cascate allo Yosemite park.

Cascate

Yosemite cascate

Niagara

Le cascate del Niagara sono le più famose, si trovano al confine tra Stati Uniti e Canada. Sinceramente le metto all’ultimo posto della classifica perchè mentre le altre di cui vi ho parlato si trovano in contesti naturali spettacolari queste sono principalmente un’attrazione per turisti. La città nata con il solo scopo di accogliere i turisti è un vero scempio, una piccola Las Vegas. Le cascate sono imponenti ma assolutamente non ci hanno impressionata come le altre.

Cascate del Niagara

Cascate del Niagara

E voi siete stati in qualcuno di questi posti? Quali vi sono piaciute?

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Europa

Cosa visitare a Berlino gratuitamente

Durante i nostri 3 giorni a Berlino ci siamo stupiti di quante cose interessanti si possano fare gratuitamente: ecco le 3 attività che vi consiglio di non perdere.

Il Muro di Berlino

Chi visita Berlino non può perdere l’occasione di approfondire la storia del Muro. Il muro di Berlino fu costruito nel 1961 e divise in 2 la città, le famiglie, le amicizie. Potete percorre il memoriale al Muro che si trova in Bernauerstrasse la strada dove fu eretto. Freddo permettendo, potrete effettuare la passeggiata che tra informazioni e testimonianze che vi porterà al memoriale vero e proprio. All’interno troverete, non solo approfondimenti sui fatti storico politici, ma anche i racconti delle tragiche esperienze delle persone le cui vite furono distrutte da questo assurdo Muro.

Muro di Berlino

Bernauerstrasse.

Muro di Berlino

Memoriale al Muro.

Muro di Berlino

Vengono raccontate le storie di coloro che tentarono la fuga dalla Germania dell’Est e di coloro che purtroppo non superarono il corridoio della morte. Posso dire che è interessante e toccante. Quando crollò il muro io avevo circa 10 anni e il mio ricordo di quel fatto è come un sogno. Venire qui mi ha permesso di approfondire molto la mia conoscenza sul tema. Per quanto riguarda sempre il Muro da non perdere la East Side Gallery, una parte di muro che è stata ridipinta con opere di artisti di street art.

Berlino - il muro

East side gallery

Berlino East Side Gallery

Topographie des Terrors

La topografia del terrore è una mostra allestita in quella che fu la sede della Ghestapo. La mostra ci conduce attraverso la storia del nazismo e lo sterminio degli ebrei. Se siete interessati a questa tematica da non perdere. Potrete visitare la porta di Brandeburgo, fare una passeggiata lungo l’Holocaust Mahnmal, il monumento dedicato allo sterminio degli ebrei e dirigervi verso l’esposizione Topografia del Terrore.

Reichstag

Uno dei simboli di Berlino è la cupola in vetro che si trova sul tetto del Reichstag. Il Reichstag è l’edificio in cui ha sede il parlamento tedesco. La visita è molto interessante perchè, oltre a visitare questo edificio storico, avrete modo di vedere la città dall’alto. Vi verrà fornita l’utile audio guida che via accompagnerà nella vostra ascesa e vi fornirà informazioni sia sul Reichstag sia sui più importanti edifici di Berlino. L’unica cosa da fare è andare sul sito del Reichstagh e registrarvi, potrete scegliere l’orario, una volta ricevuta la mail di conferma stampatela e portatela con voi. Tutto molto semplice e gratuito.

Berlino

Berlino- Reichstag

Berlino

Reichstag

Viaggiando si impara.

Sono da sempre convinta che i viaggi arricchiscano: possono farci conoscere culture diverse, ci fanno riflettere sulle condizioni di vita lontane dalla nostra, aumentano le nostre conoscenze geografiche e storiche: il nostro viaggia a Berlino ne è la prova.

Quindi non vi resta che partire!

 

 

 

 

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Organizzare un weekend lungo a Berlino.

Berlino in inverno è gelida, ma penso che sia il periodo più adatto per visitare questa città moderna dal passato difficile.

Organizzare il viaggio

Abbiamo prenotato il volo easyjet Nizza- Berlino un mese prima della partenza, per il ponte dell’immacolata prezzo 100 Euro andata e ritorno. Arrivati all’aeroporto Schonefeld si ci muove facilmente verso il centro città tramite la rete metropolitana.

Per il pernottamento vi consiglio il Mitte, è il quartiere centrale, con ristoranti e bar alla moda, molto comodo per visitare la città. Noi abbiamo prenotato tramite AirB&B un alloggio a 3 minuti dalla stazione della metro Bernauerstrasse ed è stata una scelta assolutamente azzeccata.

Berlino ha una rete di trasporti capillare ed efficiente. In particolare vi sono due tipologie di trasporti: la U banh è la metropolitana sotterranea, mentre la S banh è la rete metropolitana di superficie. Vi consiglio di scaricare la app Berlin Subway che si è rivelata molto utile. Costo del biglietto singolo per le zone A e B 2,80 Euro durata 2 ore dalla convalida oppure il comodo biglietto giornaliero a 7 Euro vi permetterà di viaggiare tutto il giorno.

Berlino

Cosa vedere: gli imperdibili

  • Memoriale al Muro di Berlino  e East Side Gallery per approfondire la storia del muro e le conseguenze che ebbe sulle persone.
  • L’isola dei musei: 5 musei ricchi di tesori del passato.
  • Visita alla cupola del Reichstag – da prenotare online.
  • Una passeggiata dalla porta di Brandeburgo al memoriale agli ebrei sino alla mostra topografia del terrore che approfondisce le tematiche del nazismo.
  • Una visita alla moderna Postdamer platz.
  • Una passeggiata per i negozi alla moda nella zona Mitte o al Bikini Center, un centro commerciale molto carino costruito in legno.
    Berlino

    Porta di Brandeburgo

    Berlino

    Berlino- Reichstag

    Berlino

    Muro di Berlino

    Berlino - il muro

    East side gallery

Dove mangiare

Prima di tutto è necessario trovare il posto giusto per fare colazione, ed eccolo: the Krone. E’ un locale moderno con una notevole lista di opzioni per la colazione e il brunch, il posto adatto per iniziare una giornata di vacanza. Prendiamo pancakes e cheesecake per avere la forza di affrontare la giornata.

Berlino cosa fare

Colazione da re.

Berlino

Berlino

Berlino è oggi conosciuta per i suoi caffè alla moda, arredati con cura dove si possono fare ottime colazioni e anche brunch. Oltre al precedente vi consiglio anche il Distrikt Coffee altrettanto valido.

Berlino

Distrikt Coffee

Per cena abbiamo invece deciso di restare nella tradizione, volevamo bere una birra e mangiare cibo tradizionale tedesco. Circa 10 anni fa eravamo stati a Berlino e avevamo trovato il posto perfetto: un pub caldo e accogliente con cibo abbondante e strepitoso, proviamo ad andarlo a cercare e lo troviamo! Il pub è il Tiergarten Quelle attaccato alla fermata della metropolitana Tiergarten. Ci siamo trovati benissimo e non solo noi…era sempre pieno! Abbiamo mangiato: spatzel al formaggio e bacon, salsicce con patate, currywurst, strudel sempre accompagnati dall’immancabile birra tedesca.

Berlino

 

E voi che mi dite di Berlino? Ci siete stati? Vi è piaciuta?

 

 

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Venezia
Italia

Venezia: alcune curiosità.

Di ritorno dalle mie 24 ore a Venezia stavo pensando ad alcune peculiarità di questa città: la gondola, i pozzi e i bacari. Vi voglio parlare in questo post di questi 3 elementi caratteristici di questa città che mi hanno incuriosita.

Le gondole

La gondola è il simbolo di Venezia insieme ai suoi canali, la più fotografata. Ovviamente in una città che è nata sull’acqua le imbarcazioni hanno da sempre avuto un ruolo fondamentale, ma come è nata questa particolare imbarcazione? Pare che al fine di muoversi agevolmente sugli stretti canali servisse un mezzo maneggevole, e proprio per questo nacque l’elegante gondola. La gondola è normalmente lunga 11 mt e può essere manovrata da una sola persona con un solo remo. Nacque come mezzo di locomozione, oggi è diventata principalmente un’attrazione turistica.

Venezia

Gondola

I pozzi

Girando per la città non si può fare a meno di notare che ce ne sono disseminati ovunque, pare che siano circa 600 i pozzi di Venezia. Ma come mai? In passato, essendo una laguna, erano fondamentali per l’approvvigionamento di acqua potabile, oggi restano un elemento architettonico che caratterizza la città.

Venezia

Pozzo veneziano

I bacari

Ogni regione e città italiana ha delle caratteristiche uniche, soprattutto quando si parla di cibo e tradizioni. A Venezia ci sono i bacari, che sono dei piccoli bar, solitamente con pochi posti a sedere, magari qualche sgabello dove si può andare a prendere un “ombra” ossia un calice di vino accompagnato da un cicchetto ossia uno spuntino. Mi hanno ricordato molto i tipici bar di tapas che si possono trovare alla Barceloneta a Barcellona. I cicchetti sono solitamente baccalà fritto, polpettine, alici marinate e così via. Durante la mia giornata a Venezia ho avuto la fortuna di entrare in due bacari frequentati da vecchietti del posto che si bevevano un bianco al bancone e che mi hanno rallegrato l’ora di pranzo con alcuni aneddoti sulla città.

Venezia

Spritz

 

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